sabato 26 febbraio 2011

Come un 15enne vede trasmissioni come Voyager, dove la scienza fa cilecca


Marco, 15 anni, è - come molti suoi coetanei - molto attento alla scienza e alla sua larga diffusione.

Ha già vinto premi nazionali e internazionali ed è un piacere per noi poter pubblicare la sua lettera.

Marco si rivolge a Ivan, un ragazzo della sua stessa età, cercando di trasmettergli la sua stessa passione e smontando trasmissioni che, come ad esempio Voyager, in TV si spacciano per divulgazione scientifica. E' una lettera aperta, scritta con sincerità e con l'entusiasmo di un giovane quindicenne con tanto desiderio di apprendere.
"E' grave il danno - afferma Marco - che divulgatori "poco seri" possono fare su ragazzi intelligenti ed appassionati, "alterando" le carte da gioco".
La scienza- continua poi- non dà nulla per scontato. Ogni affermazione va smontata e sottoposta a discussione, dimostrata. Solo così riusciremo a sbufalare le sciocchezze che spesso vediamo in TV spacciate per vere e a ristabilire la verità scientifica delle cose. E soprattutto a non farci ingannare.





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