venerdì 18 marzo 2011

Memoria Futuro alla Settimana della Scienza 2011

L'Associazione Levi-Montalcini e Gravità Zero partecipano oggi a Gallarate all'edizione 2011 della Settimana della Scienza - Memoria Futuro con l'iniziativa "ACCENDI IL CERVELLO QUANDO VEDI LA SCIENZA IN TV" insieme agli amici di chimicare.org.

Nel video seguente il saluto di Piera Levi-Montalcini, Presidente della Associazione Levi-Montalcini, patrocinante la manifestazione scientifica.



Saranno il giornalista scientifico Claudio Pasqua (Gravità Zero), il chimico Franco Rosso (Chimicare.it), e il chimico farmaceutico Silvia Caruso a presentare il concorso “LA CATTIVA SCIENZA IN TV”, un modo divertente aperto a tutti per trovare gli errori scientifici in TV e migliorare così la qualità della produzione scientifica televisiva, patrocinato dalla Associazione Levi-Montalcini e dallo UAI (Unione Astrofili Italiani).

All'evento sarà presente la regia TV di Flavio Sanvoisin di DIRE GIOVANI.

Venerdì 18 marzo ore 11.00 nell'Aula Magna, IPC “Falcone” il concorso prevede domande di natura scientifica che coinvolgeranno i ragazzi presenti in aula.

I ragazzi, divisi per classi, rispondendo alle domande vinceranno decine di libri scientifici donati dalla Associazione Levi-Montalcini, e dai media partner Gravità Zero e Chimicare.


A seguire i ragazzi vedranno alcuni filmati dell'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e leggerete le domande in sala che poi consegneremo all'ente per le risposte che saranno disponibili sui nostri siti nei prossimi giorni.



La Settimana della Scienza è una occasione per molti giovani assolutamente unica per avvicinarsi all'affascinante mondo della scienza. Quest'anno il tema dell'edizione è "Memoria Futuro".

Anima e motore della manifestazione sono sempre le scuole della città che, insieme all’Amministrazione di Gallarate, hanno reso quest’appuntamento annuale un’occasione importante di innovazione didattica, di apertura al territorio, di esplorazione di nuove possibilità di coordinamento; tutto ciò è un formidabile catalizzatore di energie nel processo formativo, per i giovani, naturalmente e, perché no, anche per i docenti. Una progettazione delle scuole per le scuole e per il territorio, che ha trovato nuovi attori a rendere più attiva e ricca di potenzialità la rete cittadina. In primo luogo il MAGA, un’importante istituzione culturale, vanto della città di Gallarate, che condivide l’attenzione alla sempre più intensa relazione fra il mondo dell’arte e quello della scienza.

"Come i ragazzi si appassionano ai triller - dice Piera Levi-Montalcini - così potrebbero appassionarsi alla ricerca, se non li circondasse un sentire comune da noi molto diffuso, che vede le materie scientifiche ostiche, astruse, noiose. Manifestazioni come la Settimana della Scienza che coinvolge gli studenti come attori, sono la giusta via per far capire loro che la scienza è accessibile a tutti".

Stimolando l’interesse e la curiosità per la scienza, le sue forme di razionalità e le sue eccellenze, lo spirito critico e vigile rispetto a una comunicazione dei suoi risultati spesso poco scrupolosa, sensibilizzando i giovani al valore della creatività e della conoscenza si intende sollecitare l’apertura al cambiamento, all’innovazione e a una gestione creativa e collaborativa della diversità. Tante proposte differenziate e divertenti, rivolte alla cittadinanza e al territorio, ai più piccoli come agli adulti, con iniziative diffuse per rendere la scienza accessibile proprio a tutti.Le mostre, gli exhibit e gli incontri serali previsti sono aperti al pubblico e a ingresso libero. Gli approfondimenti e le attività laboratoriali sono rivolte invece agli studenti della rete scolastica cittadina e di tutte le scuole per ogni fascia d’età che vorranno aderire alle proposte.

L’edizione 2011 entra nelle celebrazioni dei 150 anni dell’unità nazionale lavorando intorno a un binomio delicato, ricco di significati e denso di progettualità: Memoria Futuro. Una ricognizione di un passato già proteso però verso nuovi scenari o possibili suggestioni. Se “il futuro è memoria”, ricordare o riscoprire diviene un atto creativo, tanto più significativo se si tratta di identità culturali individuali o collettive non ancora pienamente formate. Il tema Memoria Futuro, così centrale nell’odierno dibattito sull’identità del nostro paese, è stato interpretato con un’ampia rosa di prospettive, dallo sport all’alimentazione, dalle biotecnologie al futuro dei trasporti, dalle macchine di Leonardo alle nuove frontiere della chimica e ai nuovi materiali, dalla crittografia al futuro energetico sostenibile. Abbiamo voluto inoltre celebrare l’Anno Internazionale della Chimica e il centenario del Premio Nobel Marie Curie con uno spettacolo teatrale appositamente prodotto dalla Compagnia degli Inquieti dei licei e dedicato alla figura e al lavoro di una donna straordinaria e instancabile come del resto il Premio Nobel Rita Levi Montalcini. Anima e motore della manifestazione sono sempre le scuole della città che, insieme all’Amministrazione di Gallarate, hanno reso quest’appuntamento annuale un’occasione importante di innovazione didattica, di apertura al territorio, di esplorazione di nuove possibilità di coordinamento; tutto ciò è un formidabile catalizzatore di energie nel processo formativo, per i giovani, naturalmente e, perché no, anche per i docenti. Una progettazione delle scuole per le scuole e per il territorio, che ha trovato nuovi attori a rendere più attiva e ricca di potenzialità la rete cittadina. In primo luogo il MAGA, un’importante istituzione culturale, vanto della città di Gallarate, che condivide l’attenzione alla sempre più intensa relazione fra il mondo dell’arte e quello della scienza.





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