giovedì 30 giugno 2011

Hedy Lamarr: una scienziata la più bella del cinema

Per raccontare ciò che questa donna ha lasciato nel corso della sua brillante carriera, è uscito il libro sulla sua vita

hedy lamarr

Può, la donna più bella del mondo del cinema,  diventare anche una importante scienziata?



Hedy Lamarr, nome d'arte di Hedwig Eva Maria Kiesler (Vienna, 9 novembre 1913 – Altamonte Springs, 19 gennaio 2000), è stata un'attrice e scienziata austriaca naturalizzata statunitense. Non una attrice qualsiasi: secondo alcuni la più bella donna del cinema di tutti i tempi!

Per raccontare ciò che questa donna ha lasciato nel corso della sua brillante carriera, è uscito un libro di EDOARDO SEGANTINI "HEDY LAMARR, LA DONNA GATTO. Le sette vite di una diva scienziata".
 

Entrò a fare parte del mondo  dello spettacolo a fine anni venti poco più che adolescente.  Hedy rinunciò così ai corsi di laurea in ingegneria che aveva intrapreso e dove era ritenuta un'allieva dall'intelligenza eccezionale.


La sua figura è così rappresentativa da essere stata scelta in Italia per il sito della associazione Donne e Scienza (www.donnescienza.it), una associazione che da voce a donne che si sono distinte nella ricerca scientifica (qui l'intervista con la Presidente in occasione dell'ultimo convegno a Torino). 


Quando usiamo il nostro iPhone, o un telefono cellulare qualsiasi, lo dobbiamo a lei: la scoperta fondamentale di Lamarr fu una nuova tecnica crittografica di trasmissione dei dati via etere: nel  1962 la sua tecnica verrà adottata dagli Stati Uniti come sistema di comunicazione a bordo di tutte le navi impegnate nel blocco di Cuba. 

La sua invenzione oggi trova applicazione non solo nella crittografia o in scopi militari, ma anche nella telefonia mobile e nei sistemi informatici wireless. Da allora sono stati registrati oltre 1.200 brevetti riguardanti la tecnologia spread spectrum, da lei ideata. 

 




-----------------------------------------------------------


giornalismo scientificoCorso di Giornalismo Scientifico

Comunicazione della scienza, Giornalismo scientifico e Web 2.0


1 commento:

giam ha detto...

...ma tu guarda! :-)
Qualche giorno dopo ne ho scritto (seppure in maniera più caciarona...) sul nostro blog: http://gruppo_lettura.blog.tiscali.it/2011/07/12/bordo-pagina-donne-nude-musica-siluri-cellulari-e-molto-altro-ancora/