sabato 30 agosto 2008

E' MORTO FRANCO CARLINI: PIONIERE DEL WEB

Internet ha perso uno dei suoi più noti esperti.  Franco Carlini è mancato improvvisamente nella notte tra il 29 e il 30 agosto nella sua casa diGenova. A 63 anni è stato un pioniere e fine conoscitore delle nuove tecnologie in Italia. 

Infaticabile, sul Manifesto di oggi è uscito il suo ultimo articolo.

Laureato in Fisica, ricercatore per 19 anni all'istituto di Cibernetica e Biofisica del Cnr, dal 1989 aveva deciso di dedicarsi alla divulgazione scientifica e al giornalismo.

La sua formazione scientifica come fisico  lo avevano portato prima di altri giornalisti in Italia (e non solo in Italia) a scoprire tutta la portata culturale e anche sociale del Web, di Internet, della comunicazione con i nuovi media.

Collaboratore del Corriere della Sera dal 1989, su cui scriveva di web economy; sin dai primi anni Settanta perno del Manifesto, lavorava anche con L'Espresso e la Rai. 

Il 14 luglio scorso aveva festeggiato i dieci anni di Totem, società di web content e web design da lui fondata nel 1997. 

E' stato autore di numerose pubblicazioni dedicate ad internet. L'ultimo suo libro è stato "Parole di carta e di web, Ecologia della comunicazione" (Einaudi, 2004). 

Ecco una selezione dei suoi ultimi editoriali:
Questo, Chipsandsalsa, è il suo blog che riprendeva articoli e appunti pubblicati anche su altri media. Il nome deriva dalle pagine settimanali del manifesto dedicate al mondo della tecnologia, che lui curava personalmente, e prima ancora dal suo libroChips&Salsa (1995), uno dei capisaldi della divulgazione scientifica italiana sul mondo dei computer e della Rete.

Le sue opere:
  • "Parole di carta e di web", Einaudi 2004.
  • "Divergenze Digitali. Conflitti, Soggetti e Tecnologie della Terza Internet ", Manifestolibri, 2002.
  • "Lo Stile del Web parole e immagini nella comunicazione di rete", Einaudi, febbraio 1999; 
  • AAVV, a cura di J.Jacobelli, saggio: "La realtà del virtuale", Laterza, 1998; 
  • "Internet, Pinocchio e il Gendarme. Le prospettive della democrazia in rete", Manifestolibri, Roma,1996; 
  • "Chips &Salsa. Storie e culture del mondo digitale", Manifestolibri, Roma,1995; 
  • "Nuove servitù. Lavoro servile, dipendenza personale. Il ritorno dell’obbedienza produttiva", Manifestolibri, Roma,1994; 
  • "Tornano i DNAsauri. I segreti di Jurassic Park", Manifestolibri, Roma,1993; 
  • "Dalle forze ai codici", Manifestolibri, Roma,1992; 
  • "Gli ordini del caos", Manifestolibri, Roma,1991.

IL WEB SECONDO CARLINI


Un luogo comune che Carlini smentisce proprio nel suo ultimo libro, "Parole di carta e di web", è quello che vuole i testi su Internet per forza brevi,  a scapito della stessa esigenza di completezza e delle ricchezze espressive del linguaggio. 

Invece, la diffusione della banda larga e dell'always on, l'abitudine di salvare e stampare e il fatto che sempre di meno il lettore sul Web sia un girovago esploratore ma tenda a concentrarsi su pochi siti di informazione e approfondimento, rendono, davvero, la brevità del testo non più la caratteristica essenziale ed indispensabile del writing on line. 

Carlini ribatte anche all’accusa che il web aumenti l’entropia e l’eccessiva informazione sostenendo che la rete usata con senso critico, può da sola contenere i suoi danni più vistosi. [1]

Lo abbiamo seguito con molto interesse fino a non molto tempo fa nelle sue interviste ai grandi della scienza su RAI Radio 3 Scienza

Ecco le ultime trasmissioni di Radio 3 Scienza da lui condotte:

Una scomparsa, la sua, che lascerà un vuoto nella divulgazione della scienza in Italia.

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